Scuola primaria

Finalità

Le Indicazioni evidenziano "le finalità della scuola devono essere definite a partire dalla persona che apprende", e ancora "lo studente è posto al centro dell´azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, etici, spirituali, religiosi... La scuola Primaria fornisce le chiavi per apprendere, facendo sì che l´alunno assuma un ruolo attivo nel proprio apprendimento, esprimendo curiosità, assumendo sempre maggiore consapevolezza di sé, in vista di un proprio progetto di vita, ed offrendo l´opportunità di sviluppare le dimensioni affettive, sociali, cognitive ed etiche. In un orizzonte allargato alle altre culture, essa offre opportunità formative per rimuovere gli ostacoli dello svantaggio culturale e promuovere l´alfabetizzazione di base, favorendo l´acquisizione dei saperi irrinunciabili." (dalle Indicazioni Nazionali del 4 settembre 2012)
Organizzazione 
Nel nostro istituto comprensivo le scuole primarie sono quattro, a Cavaglià, a Viverone, a Salussola e a Cerrione e offrono un ventaglio di tempi scuola variegato, da un minimo di 27 ore con due giorni di mensa e rientro pomeridiano (Cavaglià), a un tempo fino a 30 ore con tre giorni di mensa e rientro pomeridiano (Viverone e Cerrione), al tempo pieno cioè 30 ore di insegnamento cinque giorni di mensa e rientro pomeridiano (Salussola).

Il curricolo della Scuola Primaria

Il nostro è stato organizzato seguendo questo impianto: per ciascuna disciplina sono stati declinati gli OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (conoscenze e abilità per ogni classe) nel rispetto degli INDICATORI riportati nelle Indicazioni nazionali e sono stati fissati i TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE.
Particolare attenzione è riservata alle "zone di confine e di cerniera": gli obiettivi di ciascun livello sono uno sviluppo di quelli del livello precedente, così come i traguardi della Scuola Secondaria di Primo Grado costituiscono un´evoluzione di quelli della Scuola Primaria, nel rispetto di una CONTINUITA´ VERTICALE DEL CURRICOLO che non è stato creato come semplice sommatoria dei tre curricoli (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) ma come "risultante" delle scelte culturali, pedagogiche, metodologiche e disciplinari caratterizzanti il percorso formativo di ciascun allievo. Esso "è il cuore didattico del Piano dell´offerta formativa e rappresenta l´insieme delle esperienze didattiche che, dai 3 ai 14 anni, in modo progressivo, graduale e continuo, promuovano negli allievi il conseguimento dei risultati attesi sul piano delle competenze"
Il Curricolo ha una struttura aperta che consente la revisione e l´aggiornamento periodici da parte dei gruppi di lavoro, Dipartimenti disciplinari.

L´ambiente di apprendimento

Le indicazioni sottolineano che "le finalità della scuola devono essere definite a partire dalla persona che apprende..." La scuola Primaria fornisce le chiavi per apprendere, facendo sì che l´alunno assuma un ruolo attivo nel proprio apprendimento, esprimendo curiosità, assumendo sempre maggiore consapevolezza si sé, in vista di un proprio progetto di vita. A tal fine la nostra scuola promuove apprendimenti significativi e garantisce il successo formativo degli alunni. Nel rispetto della libertà d´insegnamento, individua alcune impostazioni metodologiche di fondo: 
• valorizzare l´esperienza e le conoscenze degli alunni 
• attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità 
• favorire l´esplorazione e la scoperta 
• incoraggiare l´apprendimento collaborativo 
• promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere 
• realizzare percorsi in forma di laboratorio.

La programmazione didattica

Gli insegnanti, secondo anche quanto descritto nel profilo contrattuale riguardante la professionalità docente, provvedono nelle due ore settimanali di programmazione ad arricchire i repertori metodologici, innovare gli assetti didattici, promuovere nuovi contesti di studio in classe, sostenendo modalità incentrate sullo studio individuale, ma anche sociale. Pertanto riuniti per classi parallele e/o per Dipartimenti concordano la progettazione didattica - formativa per competenze partendo dai reali bisogni formativi degli alunni. Per ogni disciplina, a partire dal profilo in uscita della V classe descritto dalle Indicazioni, individuano le abilità e le conoscenze necessarie per far raggiungere agli alunni tale profilo e periodicamente le organizzano in "Unità di Apprendimento", utilizzando la metodologia laboratoriale in una dimensione anche interdisciplinare (lavoro per team di classe); stabiliscono quindi gli standard di base dell´apprendimento per ogni annualità e i tempi di attuazione per arrivare alla valutazione e certificazione delle competenze chiave per l´apprendimento permanente e procedono alla fine del trimestre ed alla fine dell´anno scolastico a elaborare e somministrare prove comuni di apprendimento. (cfr. Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio UE 18.12.2006).

Certificazione delle competenze al termine della scuola Primaria 

Documento sulla valutazione alunni Primaria IC Cavaglià 

 

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