Inclusività

Più in dettaglio si stanno portando avanti singole azioni progettuali riguardanti:

  • le fasce deboli per cui l´attività del recupero/potenziamento risponde alla finalità della prevenzione al disagio e vuole offrire risposte ai bisogni differenziati degli alunni, per garantire loro pari opportunità formative, nel rispetto dei tempi e delle modalità diverse di apprendimento. Obiettivo è l´acquisizione di un metodo di studio, insieme al recupero e al rafforzamento delle abilità linguistiche e logico - matematiche, con un percorso didattico diversificato, individualizzato e attuato con apposite strategie.

Nella SCUOLA PRIMARIA si effettuano attività laboratoriali di norma nelle ore curriculari utilizzando la metodologia della divisione della classe di gruppi di livello volti al recupero e al consolidamento della lingua italiana e della matematica per gli alunni in difficoltà e all´approfondimento per gli alunni eccellenti. In via eccezionale verranno utilizzare le ore residue per seguire casi particolarmente gravi.

Nella SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO la scuola organizza specifici corsi di recupero / consolidamento / potenziamento di matematica e inglese in orario extracurricolare che prevedono un intervento il più possibile mirato al miglioramento e al potenziamento delle abilità individuali.

  • Gli stranieri neo arrivati in Italia per cui si procede al "necessario adeguamento dei programmi in base al livello di competenze dell´alunno e l´adozione di specifici interventi individualizzati" [D.P.R. N° 394 del 31 / 08 /1999 art. 45 comma 4] e quindi alla personalizzazione del percorso scolastico, adeguato anche al "Quadro comune europeo di riferimento per le lingue" che pone come obiettivo generale l´acquisizione dell´italiano, scritto e orale, per comunicare e per studiare. La valutazione dello studente sarà perciò relativa ai piani formativi individualizzati e ai conseguenti percorsi formativi. 

Nelle SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI 1° GRADO si realizzano Progetti specifici, anche in ambito extracurricolare, a favore dei singoli alunni neo arrivati in Italia per favorirne l´inserimento nella classe e l´apprendimento in tempi brevi di una lingua italiana standard anche con l´ausilio di personale volontario.

  • Gli alunni con DSA nei cui confronti l´Istituto attua iniziative mirate di prevenzione delle difficoltà e dei disturbi specifici di apprendimento con consulenza di un esperto esterno fin dalla scuola dell´Infanzia, monitora i processi di apprendimento evidenziati dagli alunni in lettura e scrittura attraverso l´utilizzo di prove oggettive nelle classi seconde della scuola primaria, collabora con l´ASL per l´individuazione precoce dei Disturbi specifici dell´apprendimento, con il coinvolgimento delle famiglie, fa richiesta dei libri in formato digitale per i ragazzi con DSA iscritti alla scuola secondaria di primo grado e predispone gli strumenti necessari per la piena attuazione del diritto di apprendimento (sintesi vocale, personal computer).
     
  • Gli alunni con handicap nei cui confronti la scuola organizza le risposte ai bisogni dei soggetti tenendo conto delle esigenze e delle situazioni diversificate e si preoccupa di mettere a punto percorsi individualizzati che valorizzino le potenzialità di ciascuno, nell´ottica del Progetto di vita.

Per gli alunni diversamente abili vengono attivati incontri con le famiglie degli alunni e gli operatori dei Servizi nel periodo che precede l´inizio delle lezioni per raccogliere tutte le informazioni utili per poter predisporre il progetto individualizzato, viene redatto il Profilo Dinamico Funzionale (PDF)e il Piano Educativo Individualizzato (PEI) in collaborazione con la famiglia e gli operatori socio-sanitari, vengono organizzate tutte le risorse riferite alle persone (insegnanti di classe, insegnante di sostegno, educatore) e ai materiali (sussidi didattici, computer, testi facilitanti), ai fini della realizzazione del Piano Educativo Individualizzato. L´integrazione nel gruppo - classe è affidata a tutto il gruppo docente che mette in atto situazioni organizzative e relazionali (attività individualizzate, a piccoli gruppi, di tutoraggio,) capaci di favorire lo sviluppo dei processi cognitivi, sociali ed affettivi.
Nell´Istituto funziona un apposito gruppo di lavoro formato dal Dirigente Scolastico, da un referente dell´ASL, dai docenti delle classi, dai docenti di sostegno e dalle famiglie che si riunisce periodicamente con lo scopo di migliorare l´efficacia dell´intervento di inserimento/integrazione.

Collegamenti
Tali principi sono stati espressi dalla Agenzia Europea per lo Sviluppo dell´Istruzione degli Alunni Disabili nel 2003 e successivamente nel 2009 per "contribuire in modo positivo al lavoro dei politici e dei dirigenti che si occupano dell´istruzione in Europa e che, in diversi modi, cercano di sostenere i processi di sviluppo dell´inclusione scolastica nei loro rispettivi stati nazionali."
Il Centro COME è un servizio della cooperativa sociale "Farsi Prossimo", promossa dalla Caritas Ambrosiana che opera dal 1994 per promuovere:
  • l´integrazione sociale, culturale e il benessere individuale dei bambini e dei ragazzi stranieri immigrati in Italia;
  • l´inserimento educativo e scolastico degli alunni che vengono da lontano;
  • lo scambi e la valorizzazione delle biografie personali, dei riferimenti culturali e delle lingue d´origine;
  • la tutela delle situazioni di vulnerabilità attraverso l´attenzione alla storia di ciascuno, alla cura e alla relazione

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